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martedì 10 aprile 2012

Primo test sui "combinati"

Ieri ho fatto il mio primo test su un allenamento combinato.
Per combinato si intende l'allenamento dove si abbinano due "distanze" con lo scopo di simulare le condizioni di gara; ieri mi toccava bici + corsa.
Ci sono diverse scuole di pensiero su questo tipo di allenamento. C'è chi dice che non servono a niente ed è inutile ammazzarsi per 5, 6, 7 ore di allenamento e chi sostiene il contrario.....sono fondamentali!
Io ho deciso di sposare la seconda scuola perché mi piace soffrire!
A parte le battute, la questione è un po' più complessa. Provo a spiegarmi. Gli atleti professionisti, o semiprofessionisti, hanno la possibilità di allenarsi tutti i giorni e per più volte al giorno (TRE). Questo da loro la possibilità di abituare l'organismo a determinati carichi di lavoro sfruttando numerose ore di allenamento quotidiano. Daniel Fontana, il nostro n°1 nel settore, si sveglia la mattina e si fa 3/4 chilometri di nuoto. Torna a casa, mangia, prende la bici e si fa una novantina di chilometri. Rientra per pranzo, mangia, si fa un sonnellino, si sveglia, rimangia e se ne va a correre. Il giorno dopo...... idem. Potete immaginare il perché a questo atleta non servano i combinati. Uno come il sottoscritto, se tutto va bene, si allena TRE volte a settimana.
Come allenare, allora, l'organismo a sostenere il peso di almeno 12 ore di gara? Imparando a soffrire, insegnando al proprio corpo a cibarsi dei grassi. Quando si sostiene uno sforzo aerobico per un lungo periodo, il nostro metabolismo brucia prima gli zuccheri, poi i grassi ed infine, quando non c'è altro da bruciare attacca i muscoli (molto sinteticamente). Questo impone agli atleti come me a massacrarsi con i combinati, ad allenarsi per molte ore cercando di non superare la soglia aerobica.
Ieri la PRIMA è andata bene, forse pure troppo bene. Mi sono sciroppato i 100 km di bici in meno di 4 ore ed ho corso 11 km con molta disinvoltura, anche ad un buon ritmo. Cosa dire..... vai così.
Oggi mi sento un po' dolorante ed ho difficoltà a deambulare ma ho il morale alle stelle.
Ringrazio Gabry per il sostegno nella frazione di corsa...... dovevamo andare più piano!
Alla prossima.

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